La domesticazione dei grani ha permesso di ottenere alimenti con un notevole apporto calorico favorendo la diffusione della popolazione umana in quelle aree dove era possibile la coltivazione. Ma fin da tempi antichi si è osservata l’insorgenza di una mutazione che determinava negli individui una intolleranza ad alcune proteine contenute nella farina di frumento che nel loro insieme costituiscono il cosiddetto glutine (malattia celiaca).
Come attività di laboratorio viene proposta la separazione del glutine da tre campioni di farina in modo da valutarne il contenuto in percentuale. Un protocollo e il video consentirà di svolgere in laboratorio
l glutine è un complesso proteico viscoelastico insolubile in acqua costituito da due classi di proteine: le gliadine le cui molecole sono principalmente costituite da monomeri , le glutenine le cui molecole hanno natura polimerica.
Le gliadine e le glutenine sono proteine insolubili e costituiscono le proteine di riserva del chicco. Sono presenti, con tale funzione, nei chicchi di frumento, segale, orzo e farro e rappresentano circa l’80% della frazione proteica. Il frumento è l’unico tra i cereali in cui le gliadine e le glutenine sono presenti in quantità simili. Ciascuna frazione rappresenta infatti circa il 40% dell’intera quota proteica. Le gliadine sono prolammine che presentano un elevato contenuto sia di glutammina che di prolina. Sono proteine globulari idrofobiche con basso valore nutritivo che influiscono sulla viscosità dell’impasto. Le glutenine sono costituite prevalentemente da acido glutammico, alanina, leucina ed altri amminoacidi e sono proteine fibrose. Esse hanno una struttura secondaria sia ad α-elica che a β-foglietto e sono quindi responsabili dell’elasticità dell’impasto. Le gliadine e le glutenine sono legate tra loro tramite legami ionici, legami a idrogeno, interazioni idrofobiche e legami covalenti. Questi ultimi sono costituiti, tra l’altro, da ponti di solfuro formati dagli atomi di zolfo presenti nella cisteina.
Tra i traguardi che si prefigge l’obiettivo 2 dell’agenda 2030 leggiamo: Entro il 2030, combattere la desertificazione, ripristinare le terre degradate, comprese quelle colpite da desertificazione, siccità e inondazioni, e battersi per ottenere un mondo privo di degrado del suolo. Il suolo è profondamente legato anche ad altri obiettivi dell’agenda 2030 perché legato alla produzione alimentare (oltre l’80% dell’alimentazione umana deriva dalle piante. Tre colture cerealicole da sole– riso, mais e grano – forniscono il 60% dell’apporto calorico all’umanità). Il suolo è anche legato fortemente alla conservazione della biodiversità. Il tempo necessario per la formazione di un suolo dipende da diversi fattori, alle nostre latitudini mediamente occorrono da 200 a 400 anni per questo motivo viene considerato una risorsa non rinnovabile: una volta distrutto, è perduto. Nel progetto Pecorsi DIS finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ci siamo proposti di organizzare dei materiali utili per svolgere in classe delle attività legate al tema della Sostenibilità.
Nel video il Prof. Nicola Anaclerio introduce all”analisi della qualità del suolo tramite l’identificazione della pedofauna. https://youtu.be/7lpxaRiuFiE
Il Progetto E-SEARCH, predisposto dall’Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali (ANISN) insieme alla Fondazione AIRC, mira a promuovere la diffusione della cultura tecnico-scientifica, attraverso la realizzazione e la sperimentazione di percorsi didattici destinati alle scuole di diversi ordini e gradi e a potenziare l’utilizzo dei laboratori scientifici e degli strumenti multimediali.
Viene qui proposto un corso di formazione in formato webinar tenuto da giovani Insegnanti con periodo di svolgimento dal 20 gennaio al 3 marzo 2023 Orario: 16.30-18.30
Le iscrizioni vengono registrate dal 25 novembre 2022 al 15 gennaio 2023 in Piattaforma SOFIA con ID: 78071
Costo con carta docente: € 50 Costo per docenti non di ruolo: € 30 da versare sull’IBAN:IT06X0103038271000001141742
Ricordiamo per chi desidera attingere ai materiali didattici del Progetto ” Percorsi DIS” finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio che questi sono in rete all’indirizzo https://www.percorsidis.it/
In questo periodo inseriremo dei richiami alle tematiche sviluppate per sollecitare anche la visita alla mostra virtuale inserita nel sito di cui il link , con post in Facebook ANISN Firenze.
Le scuole che sono state coinvolte nel Progetto : Liceo Scientifico Leonardo da Vinci e ISS Giotto Ulivi
Dal 12 novembre 2022 al 26 febbraio 2023 apre al pubblico, presso il Museo Stibbert, “”.
La mostra, che nasce da un progetto del Museo Galileo e del Museo della Grafica di Pisa, ricostruisce lo straordinario sviluppo della fotografia scientifica nella seconda metà del XIX a Firenze, grazie alla presenza di scienziati autorevoli come Odoardo Beccari e Giorgio Roster, che nel 1889 furono tra i fondatori della Società Fotografica Italiana.
Curata da Claudia Addabbo e Stefano Casati, la mostra ospita macchine fotografiche, strumenti scientifici, e reperti di vario genere concessi in prestito da importanti istituzioni culturali fiorentine, tra cui il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, la Fondazione Alinari per la Fotografia, la Fondazione Scienza e Tecnica, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Museo Galileo.
La mostra è in dialogo con l’esposizione “L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia (1839-1939)”, allestita nelle stesse date al Museo della Grafica di Pisa
Il 27 ottobre, esattamente un mese dopo che Pietro Omodeo ha compiuto 103 anni, è uscita in libreria la riedizione, ampliata, aggiornata, quasi interamente riscritta, del saggio ‘Creazionismo ed evoluzionismo’ del 1984, curato da Emilia Rota e pubblicato da Editrice Bibliografica di Milano, nella collana ‘Storia della Scienza’, diretta da Marco Beretta ed Elena Canadelli.
Il nuovo testo verrà presentato in anteprima a Siena, in un evento organizzato dall’Accademia dei Fisiocritici, martedì 15 novembre alle ore 17: Folco Giusti lo presenterà, in dialogo con l’autore.
Sabato 19 novembre alle ore 16 sarà presentato alla Biblioteca delle Oblate di Firenze, da Elena Canadelli. Qui l’autore introdurrà l’incontro con una riflessione sui rischi che l’inquinamento provocato dall’azione dell’uomo ha sulla vita del nostro pianeta. Nella nuova stesura, la prefazione, l’introduzione e i capitoli 2 e 7 sono inediti; il testo e le note bibliografiche sono stati aggiornati. I nuovi capitoli sono dedicati rispettivamente alla controversa figura di Athanasius Kircher e ai tumultuosi sviluppi del darwinismo nella prima metà del Novecento.
L’ANISN Firenze ha organizzato il corso INQUIRY TRA SCIENZE E MATEMATICA: L’IMPORTANZA DELL’ELABORAZIONE DEI DATI CODICE 77240.
Il corso si terrà in presenza presso gli ambienti del Museo di Storia Naturale , via La Pira 4 Firenze. Sarà possibile l’iscrizione dal 15 ottobre in piattaforma SOFIA
Il Corso, rivolto ai docenti di Scienze della Secondaria di I e II grado, intende approfondire, attraverso un approccio IBSE, quattro importanti argomenti di studio in cui le Scienze si integrano e sono supportate dal linguaggio matematico, in quanto, come dice Feynman: la Matematica riveste un ruolo fondamentale per la comprensione dei fenomeni naturali. La Matematica è quindi un supporto essenziale per leggere l’andamento dei fenomeni dei quali si desidera dare una spiegazione, ed è compagna delle scienze perché nella formazione della cultura scientifica devono trovare posto “Sensate esperienze e necessarie dimostrazioni”. E le esperienze sensate prevedono la necessità di valutare le evidenze, argomentare le spiegazioni dei fenomeni utilizzando anche una elaborazione di dati e/o dei semplici calcoli.
Nella locandina in allegato le date degli incontri e gli argomenti.Il primo incontro comprende la visita guidata dal prof. Stefano Dominici ad una sezione del Museo di Paleontologia.
Si ricorda che per la formazione è possibile richiedere l’esonero dal servizio secondo gli artt. 63 e successivi del CCNL 29.11.2007. • È prevista una quota di 60 euro utilizzando la Carta Docente che comprende l’iscrizione alla sezione ANISN di Firenze per l’anno 2023.
Martedì 11 ottobre alle ore 21.00 si è tenuto il webinar Verso l’economia Circolare in piattaforma Zoom.Il webinar è stato registrato e i soci di ANISN Firenze ne potranno richiedere il formato youtube per utilizzarlo.
Lo sviluppo dell’economia circolare rappresenta uno degli obiettivi più ambiziosi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e della transizione ecologica.
Nella prima parte del webinar Riccardo Peruzzini, docente di Scienze Naturali presso il Liceo Scientifico A.M. Enriques Agnoletti di Sesto Fiorentino (FI) e membro del Direttivo ANISN di Firenze, ha presentato un’introduzione alla tematica, inquadrando l’Agenda 2030 fra i concetti di impronta ecologica ed economia circolare, analizzando i modelli che hanno portato alla necessità ad accelerare nella transizione ecologica.
Successivamente Lorenzo Romualdi ha utilizzato i RAEE come punto di partenza per descrivere un possibile modello completo di economia circolare: sono stati descritti i principali materiali preziosi in essi contenuti, le problematiche socio-economiche che comporta la loro estrazione, l’importanza della loro raccolta corretta e le tecniche principali di riciclo, sia quelle in uso che quelle ancora sperimentali.Nella parte conclusiva sono stati proposti alcuni possibili spunti didattici che potranno essere utilizzati per la formulazione di percorsi di Educazione Civica o PCTO.Lorenzo Romualdi, laureato magistrale in Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali, è docente di Chimica presso diverse scuole superiori fiorentine, ed è responsabile scientifico della divisione Refining di Valmet Srl, azienda specializzata nel recupero dei metalli da rifiuti provenienti in vari settori tra cui quelli catalitico ed elettronico. Da sempre è impegnato nella sostenibilità, ambientale e sociale, da realizzare promuovendo e divulgando i concetti ed i paradigmi chiave.